In data 15  maggio 2019 il Consiglio di Gestione del Fondo Centrale di Garanzia, gestito da Banca del Mezzogiorno – Medio Credito Centrale Spa, ha accolto favorevolmente l’istanza di Creditfidi a diventare Confidi Autorizzato, alla luce della parte XIV previste dalle Disposizioni Operative, approvata con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 12 febbraio 2019.

Essere stato inseriti tra i soggetti “accreditati”, oltre a confermare l’adeguatezza patrimoniale, la solvibilità e l’efficienza nella gestione del credito da parte di Creditfidi, rappresenta un riconoscimento importante per il nostro Confidi e per le Imprese Socie, che potranno beneficeranno di:

·         Ponderazione zero dello Stato sulla quota garantita da Creditfidi in controgaranzia a favore delle banche finanziatrici aumentando la possibilità di accesso al credito

·         Innalzamento dell’importo massimo finanziabile da 25.000 euro a 35.000 euro per le operazioni di “importo ridotto” senza valutazione attraverso il rating del Fondo

·         Delega nella valutazione del merito creditizio per le imprese start up e per le operazioni con rischio tripartito fino a 120.000 euro.

 

CREDITFIDI DIVENTA CONFIDI AUTORIZZATO

In data 27 novembre 2015 il Consiglio di Gestione del Fondo Centrale di Garanzia, gestito da Banca del Mezzogiorno – Medio Credito Centrale Spa, ha accolto favorevolmente l’istanza di Creditfidi a diventare Confidi Rating.

Un titolo di prestigio, rilasciato a pochi Confidi in Italia e per la prima volta in provincia di Chieti, che consentirà alle imprese socie di Creditfidi che risultano economicamente e finanziariamente sane, di ottenere con maggiore tempestività la garanzia da parte del Fondo Centrale di Garanzia per le piccole e medie imprese istituito dal Ministero con legge numero 662 del 1996.

Il Fondo di Garanzia è stato costituito dal Ministero con una consistente dotazione finanziaria pubblica appunto per migliorare e facilitare, da un lato, l’accesso al credito delle piccole e medie imprese permettendo alle banche e, dall’altro, minori accantonamenti patrimoniali.

D’ora in poi sarà Creditfidi che certificherà il merito creditizio per l’impresa con un semplice passaggio formale al Comitato del Fondo per il rilascio della garanzia stessa. Il tutto, ovviamente, con tempi decisamente ristretti rispetto al solito ed alle procedure seguite da un altro Confidi non accreditato.